Cantina Nepos Villae

[['La villa dimora di un sogno' || 'no-text']]

[['E’ la nostra dimora. Qui, dove il nostro sogno si sta compiendo. Un secolare percorso di padre in figlio, fino all’ultima generazione del nipote Francesco Ruffo. Una storia affascinante che parte semplicemente da una casa rurale di contadini e si trasforma in una villa di notai del settecento. La nostra casa, il racconto sottovoce della nostra storia. Per la nostra famiglia un bene sacro senza tempo che, dal 1510, ha segnato l’epopea di due famiglie veronesi fino ad oggi.' || 'no-text']]

[['La Famiglia custode del tempo' || 'no-text']]

[['Basta entrare nella elegante sala da pranzo con camino per capire il significato e il senso profondo di chi ha vissuto tra queste mura. Quadri di donne e uomini che hanno condotto con fierezza questa villa attraversando momenti di gioia e sacrificio. Ah se le mura potessero raccontare…Oggi come famiglia Ruffo conserviamo gelosamente tutti i ricordi e i pezzi di vita dei nostri predecessori. Lo facciamo con senso di lealtà e dignità. Ogni singolo oggetto ha una storia da raccontare.' || 'no-text']]

[['Generazioni a confronto' || 'no-text']]

[['Gianfranco, Gilberto, Maria Chiara siamo custodi del tempo. Lo facciamo con il nostro Francesco, la nuova generazione, che coraggiosamente ha deciso di prendere per mano la storia e farsi accompagnare verso il futuro.' || 'no-text']]

[['Villa di Negrar terra madre' || 'no-text']]

[['Storie di pietra e di colori. È questa la valle di Negrar, è questo il nostro vigneto di Villa. Il rosa della pietra di Prun, il bianco della marna di Mazzano, il giallo dell’arenaria di Torbe. Terre antiche, plasmate dalla potenza della natura. Tra pieghe sgretolate e venature ad incastro si nasconde l’essenza della nostra esistenza. Cristalli amorfi che risalgono le profondità per diventare nutrimento dell’uomo. Dal grembo di questa terra primordiale sono le radici della vigna a bere l’infinita sorgente di vita.' || 'no-text']]
La cantina in grembo alla villa I nostri vini